L’equilibrio energetico

Secondo la medicina tradizionale orientale lo stato di salute e benessere dipendono dal mantenimento di una condizione di equilibrio energetico fisico e psichico dell’individuo, e di questo con l’ambiente, ed è caratterizzato da trasformazioni e mutevolezza.

Lo scopo della medicina tradizionale orientale è pertanto il ripristino dell’armonia e dell’equilibrio della mente e del corpo.

Per comprendere il significato di equilibrio si pensi semplicemente al ruolo della respirazione e del ritmo cardiaco nelle attività quotidiane, dell’attività endocrina circadiana, dell’alimentazione e del metabolismo durante il riposo o in rapporto al lavoro svolto, e per comprendere come il mondo naturale possa influenzare l’individuo e il suo stato di salute si pensi al ruolo delle stagioni, delle condizioni atmosferiche, della temperatura sullo stato di benessere soggettivo. Se ne deduce che, in modo non molto diverso dalle concezioni fisiopatologiche occidentali, molte malattie e disturbi fisici possono essere interpretati nell’ambito della medicina orientale come una compromissione dei rapporti tra le diverse funzioni, e quindi tra le diverse espressioni di energia (Qi), dell’individuo anche in rapporto alle condizioni ambientali.

Secondo questa concezione l’omeostasi è determinata dal fluire delle energie; questo implica, ad esempio, una conservazione di energia durante la stagione fredda e una sua liberazione nella stagione calda, la sua circolazione all’esterno durante il giorno e la sua permanenza all’interno durante la notte, secondo i cicli stagionali e circadiani.

La medicina tradizionale orientale si è quindi sviluppata su questa concezione “energetica”, come una pratica medica volta a mantenere la salute attraverso un’azione di mantenimento dell’equilibrio tra energie complementari, come lo sono Yin e Yang, tra le diverse espressioni della natura, ricomprese nei Cinque Movimenti, Wu Xing, che si manifestano negli organi e visceri (Zang e Fu). Ai fini del mantenimento di tali equilibri è fondamentale la corretta circolazione delle diverse forme di energie (Qi) nei Meridiani (Jing Luo), sia principali (Jing Mai) sia collaterali (Luo Mai), e in tutte le loro ramificazioni, oltre che il sostegno all’azione dinamica del sangue (Xue) e dei fluidi corporei (Jin e Ye).