L’agopuntura in breve

L’agopuntura si è sviluppata  come una pratica volta a mantenere la salute attraverso un’azione di sostegno all’equilibrio energetico del soggetto, anche in relazione all’ambiente.

La pratica dell’agopuntura è guidata da procedure tradizionali consolidate, tuttavia non è statica ma evolve nel tempo. Inoltre, per ciascun medico che pratichi l’agopuntura, esiste la possibilità e l’opportunità di elaborare, in base all’esperienza maturata, una strategia terapeutica personalizzata per ciascun paziente tenendo conto di tutti i sintomi ed elementi anamenestici specifici del paziente.

Nella pratica dell’agopuntura è essenziale apprezzare che il ristabilimento di equilibri fisiologici e del benessere è imperniato sulle risorse del paziente; infatti, sia i punti in cui gli aghi sono inseriti sia le risorse energetiche, le strutture fisiche, le componenti psichiche coinvolte nel processo di riequilibrio, appartengono al paziente, e al terapeuta è affidato il compito di stimolare tali risorse, di guidare il paziente attraverso il processo di autoguarigione, per cui una partecipazione attiva del paziente e un profondo rapporto di fiducia tra terapeuta e paziente è fondamentale per un processo diagnostico rigoroso e il successo della terapia.

La pratica dell’agopuntura è basata su una comune e solida concezione anatomo-funzionale relativa alle energie Yin e Yang, agli Zang-fu, Mai, Xing, Qi, Xue, Jin e Ye; tuttavia, le procedure pratiche per giungere al ripristino dell’equilibrio tra tutti questi elementi variano ampiamente secondo le scuole e gli stili che si sono evoluti nel corso del tempo, in ambiti culturali molto eterogenei che nei giorni nostri spaziano, per quanto riguarda la medicina orientale, dalla più “tradizionale cultura cinese” alla più “riformata pratica occidentale”. Basti semplicemente tenere conto dell’interazione tra le differenti culture del mondo attuale per comprendere che la pratica di tutta la medicina orientale ha subito sia influenze occidentali a seguito delle colonizzazioni iniziate nel XVI secolo, sia revisioni a seguito di conflitti e rivoluzioni interne, una costante nell’ambito della storia della Cina, che ha avuto la sua espressione più recente nel Maoismo. Il corpo delle conoscenze e delle pratiche concernenti l’agopuntura si è quindi trasformato in modo ricco e variegato, sia nei paesi orientali sia nel mondo occidentale, per cui si sono creati nel corso del tempo i diversi stili di agopuntura.