La teoria dei Cinque Movimenti

La teoria dei Cinque Movimenti (Wu Xing in cinese) è uno dei principali schemi teorici della medicina cinese alla base di protocolli diagnostici e terapeutici. Viene largamente applicata nella medicina tradizionale soprattutto nello stile giapponese e nello stile di J. R. Worsley.

La teoria dei Cinque Movimenti si basa sull’osservazione dei cicli e delle interrelazioni tra tutti i fenomeni naturali classificati in base ad analogie, similitudini e affinità secondo cinque elementi simbolici, definiti nel loro insieme con termini diversi: Movimenti, Logge, Fasi, Elementi, ma con un significato univoco.

Ciclo di generazione (Sheng) e di controllo (Ke)

I Cinque Movimenti, Legno (Mu), Fuoco (Huo), Terra (Tu), Metallo (Jin), Acqua (Shui), simbolizzano i cinque stati da cui ha avuto origine il mondo naturale e che sono indispensabili per il mantenimento dei cicli vitali; sono la manifestazione del Dao, l’entità primordiale indefinibile, dalla cui energia (Qi) hanno origine lo Yin e lo Yang; a loro volta i Cinque Movimenti, sono l’espressione del dualismo Yin-Yang nella triade cosmologica Cielo-Terra-Uomo (Tien-Ti-Ren), facendo assurgere l’Uomo a simbolo dei fenomeni naturali.

La teoria dei Cinque Movimenti originò in Cina al tempo delle dinastie Shang e Zhou (tra il 16oo e il 22o AC) dall’osservazione dei fenomeni del mondo naturale e della vita quotidiana. Secondo questa teoria ogni fenomeno naturale, incluso l’Uomo, ha in se tutte le espressioni del Dao, tra cui le energie Yin e Yang e gli attributi dei Cinque Movimenti variamente combinati. Nell’Uomo, gli organi e i visceri (Zang-Fu), le cinque sostanze vitali, l’Essenza (Jing),  lo Spirito (Shen), l’Energia (Qi), il Sangue (Xue) e i Fluidi del corpo (Jin Ye), interagiscono attraverso connessioni dei Meridiani (Mai), principali (Jing Mai) e collaterali (Luo Mai), nei quali circola il Qi. Quindi, l’identità dell’Uomo e le sue manifestazione all’esterno, sono espressione dell’interazione tra i Cinque Movimenti.

I Movimenti sono complementari e interdipendenti; ciascuno esiste solo in relazione agli altri. La comprensione delle leggi che regolano la loro  interdipendenza è essenziale per l’applicazione della teoria dei Cinque Movimenti in medicina tradizionale orientale. Ciascun Movimento è generato da quello che lo precede, secondo il ciclo di generazione (Sheng), ed è controllato dal Movimento che precede quello che lo ha generato, secondo il ciclo di controllo (Ke).

In base a queste premesse l’equilibrio psico-fisico dell’individuo dipende dal bilanciamento dei Movimenti che ne identificano e caratterizzano la personalità. Ciascun soggetto si identifica in una combinazione individuale dei Cinque Movimenti, poichè ogni caratteristica fisiologica è direttamente correlabile a uno dei Cinque Movimenti.

Ciascun individuo, è quindi espressione di una combinazione unica di equilibri tra i Cinque Movimenti, e in ciascun soggetto può essere identificato uno o più Movimenti costitutivi. I Movimenti costitutivi, seppure prevalenti non influenzano in maniera patologica gli altri Movimenti, ma interagisco con essi in modo armonioso.

Tuttavia l’eccesso o il difetto, definiti anche stato di pienezza o stato di vuoto, di un movimento possono determinare una alterazione patologica degli equilibri alla base del benessere psico-fisico. Tali squilibri possono essere dovuti ad alterazioni del ciclo di controllo, per eccesso di uno dei Cinque Movimenti, che consiste nella inibizione di un Movimento da parte del Movimento che precede quello che lo genera secondo la legge di inibizione (Cheng), o una ribellione di un Movimento nei confronti del Movimento che precede quello che lo genera secondo la legge di ribellione (Wu).

 

Legge di ribellione (Wu)
Legge di inibizione (Cheng)

 

In sintesi, dall’osservazione di tratti, comportamenti, caratteristiche, preferenze, avversioni e manifestazioni individuali è possibile identificare il Movimento Costitutivo del soggetto esaminato e risalire agli equilibri energetici tra i Movimenti, ottenendo un quadro energetico completo del soggetto. Per giungere alla definizione di tale quadro si fa riferimento a espressioni caratteristichemanifestazioni psichiche, preferenze e avversioni, come pure atteggiamenti interpersonali del soggetto, oltre che ad aspetti caratterizzanti di ciascuno dei Cinque Movimenti.