Il percorso dei meridiani principali e la circolazione energetica

Il percorso dei Meridiani principali è alla base della circolazione energetica. Nel corso delle 24 ore si verificano massimi e minimi energetici nei meridiani e negli Zang-fu, e la comparsa o accentazione di sintomi d’organo in sincronia con tali oscillazioni energetiche.

Percorso dei Meridiani Yang 
I Meridiani dello Stomaco, Vescica biliare e Vescica vanno dalla testa alle dita dei piedi, mentre Grosso intestino, Intestino Tenue e Triplice Riscaldatore, vanno dalle dita delle mani alla testa.

Percorso dei Meridiani Yin 
I Meridiani della Milza, Fegato e Rene vanno dalle dita dei piedi al torace, mentre i Meridiani del Polmone, Cuore e Pericardio, vanno dal torace alle dita delle mani.
Tutti questi Meridiani affiorano all’esterno, alcuni nel tratto tra i gomiti e le punta delle dita delle mani, altri tra le ginocchia e la punta delle dita dei piedi.

Il ciclo circadiano
Nell’arco delle 24 ore vi è un periodo di tempo di 2 ore in cui ogni Meridiano raggiunge il suo massimo di energia, e dopo 12 ore invece raggiunge il suo minimo livello energetico. Questo ripetersi prende il nome di “Ciclo Circadiano” ed è correlato alla rotazione del nostro pianeta.

Il Qi inizia il suo flusso nei Polmoni (LU), dai LU prosegue nel Grosso intestino (LI). Dal LI va allo Stomaco (ST), dallo ST alla Milza (SP). Successivamente dalla SP si sposta nel Cuore (HT), da HT prosegue poi nel Piccolo intestino (SI). Successivamente da SI va alla vescica (BL) e successivamente ai Reni (KI). Dopo di che dai KI si dirige verso il Pericardio (PC) e successivamente al triplice riscaldatore (TB). Infine va alla Vescica biliare (GB), poi dalla GB al Fegato (LR), per tornare nei Polmoni dove inizia nuovamente il suo percorso circolare. In un soggeto sano, il Qi scorre senza interruzioni o stasi attraverso ciascun meridiano in un momento specifico della giornata.

I Movimenti coinvolti in sequenza sono: Metallo, Terra, Fuoco, Acqua, Fuoco, Legno.

La sequenza si sviluppa nel modo seguente: Zang (LU), Fu (LI), Fu (ST), Zang (SP), Zang (HT), Fu (SI), Fu (BL), Zang (KI), Zang (PC), Fu (TB), Fu (BV), Zang (LV).

Ovvero: Yang (LU), Yin (LI), Yin (ST), Yang (SP), Yang (HT), Yin (SI), Yin (BL), Yang (KI), Yang (PC), Yin (TB), Yin (BV), Yang (LV).

Il percorso dei meridiani principali e la circolazione energetica

(l’elencazione segue il percorcorso circadiano del Qi)

Elemento Zang-Fu   Denominazione Picco energetico Minimo energetico Decorso
Metallo Polmone

 

LU Shou Tai Yin      (Yin maggiore del braccio) 03-05 15-17 dal torace alle dita delle mani
Grosso intestino LI Shou Yang Ming      (Yang intermedio del braccio) 05-07 17-19 dalle dita delle mani alla testa
Terra Stomaco ST Zu Yang Ming      (Yang intermedio del piede) 07-09 19-21 dalla testa alle dita dei piedi
Milza SP Zu Tai Yin (Yin maggiore del piede) 09-11 21-23 dalle dita dei piedi al torace
Fuoco Cuore HT Shou Shao Yin        (Yin minore del braccio) 11 – 13 23-01 dal torace alle dita delle mani
Intestino tenue SI Shou Tai Yang (Yang maggiore del braccio) 13-15 01-03 dalle dita delle mani alla testa
Acqua Vescica BL Zu Tai Yang (Yang maggiore del piede) 15-17 03-05 dalla testa alle dita dei piedi
Rene KI Zu Shao Yin      (Yin minore del piede) 17-19 05-07 dalle dita dei piedi al torace
Fuoco Pericardio PC Shou Jue Yin      (Yin estremo del braccio) 19-21 07-09 dal torace alle dita delle mani
Triplice riscaldatore TB Shou Shao Yang      (Yang minore del braccio) 21-23 09-11 dalle dita delle mani alla testa
Legno Vescica biliare GB Zu Shao Yang         (Yang minore del piede) 23-01 11 – 13 dalla testa alle dita dei piedi
Fegato LR Zu Jue Yin (Yin estremo del piede) 01-03 13-15 dalle dita dei piedi al torace

Stasi energetica e comparsa di malattia Nel loro percorso interno i Meridiani trasportano il Qi e permettono lo scorrere del sangue, aiutandosostenendo gli Zan-fui nelle loro funzioni. Tramite il Meridiano collegato, la disfunzione di un organo interno può manifestarsi in superficie, anche in una sede distante dall’organo stesso. Agendo su specifici punti del Meridiano è possibile riportare l’organo nella sua condizione originaria.
Il Qi che circola nei Meridiani può bloccarsi in un punto; in questo caso si determina uno stato di pienezza e la stasi di energia determina la comparsa di dolore. Questo provoca un vuoto di energia nel Meridiano successivo e un indebolimento dell’organo da lui alimentato.
Le malattie hanno origine nella disfunzione della circolazione energetica. Uno squilibrio energetico può determinare una eccesso di Yin, che comporta un carenza di energia, o un eccesso di Yang, che comporta un eccesso energetico. Questa visione della dinamica dei meridiani e delle relazioni tra organi presenta delle similitudini con quella descritta dalla teoria dei cinque movimenti, in cui la pienezza di un Movimento determina, attraverso le leggi di inibizione e ribellione la comparsa di sintomi di malattia.